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Il romanzo Il giocatore uscì nel 1866; fu scritto in un momento di grande bisogno economico del suo autore ed ebbe forti connotati autobiografici, dato che Dostoevskij fu un accanito giocatore d’azzardo.

Nella improbabile località termale di Rulettenburg (la città della roulette), Aleksej Ivanovic si innamora della giovane Polina, figlia di un generale. Costui, rovinato dal gioco e dalla passione per Blanche, porta alla rovina la famiglia dando come garanzia al gioco una cospicua eredità di una zia morente. Polina si fidanza con l’usuraio francese Des Grieux, ma le cose precipitano quando, a Rulettenburg, compare la vecchia zia, viva e vegeta. Ella inizia a giocare d’azzardo, perdendo molti rubli. Des Grieux lascerà Polina, la quale, volendo restituirgli la somma che egli le aveva condonato, cerca in ogni modo di metterla insieme. L’aiuto determinante le verrà da Aleksej, che inizia a giocare e a vincere.  Egli le dona parte della sua vincita ma ella rifiuta di nuovo e si rifugia dall’inglese Mister Astley. Aleksej, col cuore infranto dall’impermeabilità sentimentale di Polina, inizierà a giocare sempre più spesso, sperperando tutto quello che aveva messo da parte.

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Paolo CavalloBlog studentiSocietà e culturaDostoevskijIl romanzo Il giocatore uscì nel 1866; fu scritto in un momento di grande bisogno economico del suo autore ed ebbe forti connotati autobiografici, dato che Dostoevskij fu un accanito giocatore d'azzardo. Nella improbabile località termale di Rulettenburg (la città della roulette), Aleksej Ivanovic si innamora della giovane Polina, figlia di...Una comunità scolastica attiva