Scriviamoli bene si riferisce ai nomi dei file. In questo articolo, che va un po’ al di fuori dall’uso specifico di WordPress, sono descritti alcuni consigli su come scrivere i nomi dei file.

Dare un nome ad un file sembra una cosa banale e spesso lo si fa senza badare troppo a come lo si scrive; scriviamo un nome così come se scrivessimo il titolo di un argomento, con spazi tra le lettere o caratteri particolari, con preposizioni di vario tipo e un mix di lettere maiuscole e minuscole, per non parlare della lunghezza a volte chilometrica, e dell’estensione spesso trascurata. Così il nome di una file diventa quasi una frase completa difficile da ricordare e da riprodurre.

Poi, quando ci troviamo ad allegare il file ad un articolo o ad una pagina di qualche CMS come WordPress, o cerchiamo di aprirlo in un altro computer e il file non si apre, ci chiediamo: come mai non si apre? Perché non si vede niente? Eppure sul mio computer il file si apriva e funzionava, e chi deve lavorare su questi file dovrà rinominarli in qualcosa di sensato e significativo e soprattutto che funzioni.

Quando un file non si apre, forse è anche colpa di un nome scritto con caratteri riconosciuti da un sistema ma non da un altro, o di un estensione non corretta o modificata senza accorgersene.

Un buon consiglio sui sitemi Windows è di impostare il file manager in modo da visualizzare sempre il nome del file con la sua estensione così da controllare che tutto sia al suo posto.

File amanager di Windows 10

Come è fatto il nome di un file

Un nome file nei sistemi Windows è composto da due parti. La prima, più o meno lunga, è il nome vero e proprio che scriviamo per riconoscere il contenuto del file; la seconda parte, di solito composta da un punto e da 3 lettere, è l’estensione. L’estensione definisce il formato del file, testo, immagine, video, audio ecc. Nei sistemi Mac l’estensione non serve.

Standard dei nomi

La convenzione di denominazione dei file Standard ISO 9660 definisce che il nome del file sia formato da un numero massimo di 8 lettere, seguito da un punto e estensione di 3 lettere, i caratteri consentiti sono lettere, numeri e trattino basso _ , questo standard funziona su tutti i sistemi operativi.

Da Windows 95 ad oggi gli standard si sono evoluti ed anche lo stesso ISO 9660. Nei più recenti sistemi operativi i nomi di file possono avere fino ad un massimo di 255 caratteri compresi $ % ‘ – @ / \ * ” < > | : ?.

Nei sistemi Mac più recenti da O/S 8.1 a OS X i file possono avere un massimo di 255 caratteri, tutti i caratteri sono ammessi, escluso il segno : (due punti). I sistemi Mac precedenti a O/S 8.1 consentivano un massimo di 31 caratteri, tutti i caratteri erano consentiti tranne il segno dei : (due punti).

Nei sitemi UNIX sono consentiti fino ad un massimo di 255  caratteri, tutti i caratteri sono consentiti tranne / (barra) e gli spazi.

Assegnare un nome

Questi sono alcuni semplici consigli per definire i nomi dei file:

Creare uno standard per i nomi:
è utile crearsi una convenzione, una sorta di linea guida nel dare i nomi ai file e seguirla sempre. Es:

  • non uso caratteri speciali;
  • non uso spazi tra le parole;
  • sostituisco gli spazi con trattini bassi _  nei file grafici e  trattini – nei file di testo;
  • uso solo lettere minuscole;
  • verifico sempre che l’estensione sia corretta;
  • esempio di nomi che seguono la convenzione: 1-nome-file-standard.txt  (file di testo), e 1_nome_standard.png (file di immagine).
Usare solo lettere minuscole:
crea meno problemi non si deve ricordare cosa si scrive maiuscolo e cosa minuscolo, questo è utile soprattutto quando si devono rinominare numerosi file, inoltre, le lettere minuscole sono più facili da leggere e si evita la notazione a cammello “CamelBack” tra le parole, tipico dei linguaggi di programmazione.
Dare un nome comprensibile e significativo:
dare un nome che faccia comprendere la natura del contenuto.
Rinominare un file:
nomi incomprensibili o troppo lunghi devono essere cambiati con qualcosa di significativo; esempio classico sono i file immagine da smartphone con la loro lunga serie di numeri che non dicono nulla sulla natura dell’immagine.
Caratteri non ammessi:
quando si decide il nome di un file è opportuno evitare caratteri speciali come:  ˆ ~ ” # % & * : < > ? / \ { | } questo serve per garantire la compatibilità tra i vari sistemi e applicazioni, perché alcuni caratteri possono essere validi su un sistema ma non su un altro.
Per semplificare il nome:
eliminare articoli, preposizioni, accenti, e apostrafi; sostituire gli spazi tra parole con trattini o trattini bassi.
Assicurarsi che ci sia la corretta estensione:
le estensioni dei file sono le lettere che seguono il nome, separate da questo da un punto, un elenco completo di estensioni di file è su wikipedia.

 

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